Il sistema immunitario – Metalli_camente 1/6/2021 Questo il tema di questa puntata della rubrica “Metalli_camente” andata in onda l’1/6/2021. Se avete perso la puntata, potete riascoltarla qui.

Io intanto do la buonasera alla dottoressa Fiamma Ferraro per metallicamente dottoressa ben ritrovata. Allora dottoressa stasera un altro bellissimo argomento molto importante che riguarda il sistema immunitario che ci difende da numerosi aggressori su base giornaliera e anche a nostra insaputa. Quindi dottoressa a lei la parola.

Lei ha appena fatto riferimento a un supereroe. Io penso sempre al sistema immunitario in termini di un direttore d’orchestra però mentre l’orchestra io la trovo fisicamente in un determinato posto ovvero entro in una sala di concerti, il sistema immunitario ha varie geolocalizzazioni nel corpo, se uno ci dovesse riflettere, perché se io dovessi chiedere “Ma dove si trova il sistema immunitario?” Cosa verrebbe da dire?

È come se fosse composto da tutta una serie di orchestre localizzate ovunque. Il sistema immunitario si trova nel sangue, si trova in particolare nei globuli bianchi del sangue, nei linfonodi, nel timo, il povero timo è una ghiandola spesso dimenticata ma sicuramente ha bisogno di psicoterapia il povero timo perché molti nemmeno sanno che questa ghiandola esiste. Troviamo il sistema immunitario anche nel fegato, nella milza. Insomma è sparso ovunque.

Come agisce?

Agisce mediante quella che si chiama una funzione umorale, umorale vuole dire tramite la produzione di anticorpi che appunto si formano in varie di queste sedi, è una funzione che si dice essere cellulo-mediata ovvero dalle cellule stesse, cellule che assumono varie funzioni.

Inoltre, tanto per cercare di non diventare troppo complessi, si può dividere nel sistema immunitario innato e quello adattativo; per cui quello innato è quello che reagisce subito di fronte a un patogeno, ad una tossina invece quello adattativo è quello che si adatta negli anni alle circostanze e ovviamente anche gli ambienti perché lei capisce che se io tutto d’un tratto mi teletrasporto in India sono sicuramente a rischio di qualche infezione perché sarei soggetta ad infezioni che fanno ridere i locali.

La cosa affascinante che adesso si sta vedendo, è che io mi sono laureata del 1998 e, se io prendessi i testi di quegli anni di quando ero piccola che studiavo, io posso tranquillamente affermare che alcuni di quei testi sono ormai diventati obsoleti dico alcuni perché?

Perché magari i sintomi, la sintomatologia clinica di certe affezioni non è minimamente cambiata nel senso che i sintomi e segni di un infarto del miocardio, un attacco di cuore, sono anche quelli come quelli di un’ostruzione intestinale però quello che sta cambiando è il micromolecolare.

Noi stiamo scoprendo, non io personalmente ma gli scienziati, stanno scoprendo sempre cose nuove, molecole nuove, interazioni nuove. Noi stiamo entrando non solo più nel micro ma stiamo per entrare nel nano del micro, ancora più piccolo.

L’altra cosa interessante del nostro S.I. è che uno dice sempre “Va bene, mi difende da patogeni” però in realtà ha tante altre funzioni alle quali le persone nemmeno ci pensano, come ha detto lei giustamente, le danno per scontate ovvero il sistema immunitario è la nostra prima difesa contro i tumori perché cosa sono i tumori?

Sono delle cellule che hanno perso quello che si chiama il meccanismo di apoptosi che è la morte programmata delle cellule. Ogni cellula nell’organismo umano deve avere un suo top, i giorni di vita, dopodiché automaticamente viene distrutta.

Quando si perde questo meccanismo, queste cellule, che sono letteralmente delle cellule impazzite, non vengono più riconosciute dal sistema immunitario e prendono il sopravvento per cui anche in questo contesto è fondamentale il ruolo del sistema immunitario.

Dottoressa come si fa a trattare bene il sistema immunitario affinché possa lavorare bene?

L’altro contesto fondamentale del sistema immunitario è il fatto che il sistema immunitario è anche coinvolto in quelli che sono i meccanismi delle allergie perché anche lì ci sono altri due componenti che si dicono essere il sistema th1 e th2 mediato da citochine, di cui abbiamo parlato in trasmissioni precedenti, pro-infiammatorie e antinfiammatorie e le citochine antinfiammatorie sono purtroppo anche allergizzanti per cui anche li questi meccanismi del sistema immunitario sono coinvolti. Per cui come trattarlo bene?

Nel fare una prevenzione, se uno volesse a tutti i livelli per il sistema immunitario, particolarmente in questa fase storica ma comunque sempre nei cambi di stagione quando si passa dal caldo al freddo, varrebbe la pena stimolare il sistema immunitario e questo si può fare anche mediante l’assunzione di sostanze naturali che non interagiscono con farmaci e prive di rischio quali ad esempio i fitoterapici, prodotti omotossicologici e, volendo, anche con vitamine e minerali.

Ora va molto di moda, ad esempio, la vitamina C che è un po’ sopravvalutata nel senso che è ovviamente essenziale come vitamina però ci sono anche tante altre ottime sostanze ed integratori.

Per cui, in parole povere, non lo possiamo rinforzare con la fitoterapia, la medicina ortomolecolare che sono appunto le vitamine e minerali e anche con protocolli omotossicologici, abbiamo già fatto una trasmissione sull’omotossicologia che una è forma molto moderna di omeopatia molto diversa da quella classica nel senso che utilizza tutta una serie di altri prodotti. L’omotossicologia io la posso anche utilizzare (io spesso lo faccio con ottimi risultati) per quelle che sono le allergie.

Un consiglio che credo possa interessare anche i radioascoltatori (noi non possiamo fare nomi commerciali, ma dato che siamo in tematica di tossine “Metalli_camente”) io direi ai radioascoltatori di fare attenzione quando in farmacia oppure in erboristeria si acquista un prodotto e si vede che c’è dentro il calcio, il ferro e il rame perché il ferro ed il rame sono delle sostanze vitali per l’organismo. Se però sono in eccesso, l’organismo non ha le capacità di eliminazione e da metalli pesanti diventano diventano metalli tossici che non svolgono nessuna funzione biologica.

 Il calcio, che spesso anche lui lo si trova ovunque, anche il calcio è fondamentale, ci mancherebbe, ma il calcio assunto così, specialmente in forma di integratore, non si deposita dove serve ovvero nelle ossa.

Si può fare un ottimo lavoro per il sistema immunitario tramite fitoterapici, la medicina ortomolecolare e l’omotossicologia.

Se noi trattiamo bene il sistema immunitario, con il Covid come la mettiamo se dovesse colpirci ma abbiamo un sistema immunitario valido?

È molto difficile rispondere. Se il sistema immunitario è valido, sicuramente il Covid è meno aggressivo perché l’aggressività o non del Covid-19 dipende sia dal sistema immunitario ma anche da quelle che sono il numero di particelle virali. È come dire “Una cosa è se io sparo contro una casa con una pistola oppure getto una bomba, un missile”, però certo più è resistente la casa, e qui il riferimento al sistema immunitario, meno aggressivo è il Covid indipendentemente dal numero di particelle virali. Il problema con il Covid è che è estremamente contagioso, la sua contagiosità e la sintomatologia clinica del singolo individuo, ripetiamo, oltre al sistema immunitario, anche il numero di particelle.

Quindi impariamo a trattare bene il nostro sistema immunitario giusto dottoressa Fiamma Ferraro? Abbiamo un breve decalogo per prevenire e soprattutto per curare il sistema immunitario?

Si, ho scritto nel mio nel mio sito (basta inserire il mio nome www.dottoressafiammaferraro.it) durante il Covid ho scritto due articoli di circa 4-5 pagine sia sui trattamenti ortomolecolari che anche fitoterapici ma proprio per rinforzarlo perché sinceramente di prodotti interessanti ce ne sono tanti per cui a elencarli saremo qui minimo fino a mezzanotte.

È comunque importante sapere che ci sono tanti prodotti che, se ben utilizzati, possono essere utili. Poi attenzione, come abbiamo appena detto appunto, al calcio, rame e ferro se non serve e poi c’è anche tanto fai da te ovviamente chiedendo ad un medico in caso di patologia.

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